La pizza in riva al lago è una poesia: l’UPT&R porta i forni a legna direttamente sulla Laguna ed è subito magia. I concorrenti della Pizza European Cup il 9 e 10 maggio hanno sfilato su una passerella in mezzo all’acqua per sottoporre le loro creazioni alla giuria. Sono arrivati a Lesina da tutta Italia, Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Romania e Irlanda per conquistare la Coppa Europea della Pizza di Qualità messa in palio dall’Unione Pizzaiuoli Tradizionali e Ristoratori. L’evento è stato patrocinato dall’Assessorato all’Agricoltura guidato da Leonardo Di Gioia e dal Comune di Lesina. La Coppa Europea della Pizza è stata ospitata per la prima volta a Lesina, terra del vincitore dell’ultima edizione della Pizza World Cup a Roma, Vincenzo D’Apote. La delegazione più numerosa è arrivata da Napoli. Massiccia la rappresentanza del Gargano e dei Monti Dauni, come pure dal vicino Molise. Più di cinquecento le pizze sfornate, 40 i litri d’olio, 100 chili di pomodoro e 80 chili di mozzarelle per condirle e per lo Spaghetto d’Oro, una delle batterie di gara, a base di prodotti della cucina mediterranea. Tutti ingredienti locali. I partecipanti si sono sbizzarriti con la fantasia del pizzaioli. A conquistare il titolo europeo è stato Claudio Vicanò, pizzaiolo che vive e lavora in Svizzera. Lesina ha letteralmente stregato i dirigenti dell’UPT&R: “Quando sono venuto a trovare il campione del mondo Vincenzo D’Apote ho visto questo bellissimo posto e sono rimasto incantato – racconta il Presidente Alfredo Folliero – Mi ero già immaginato la passerella che portava alla giuria. Ed è stato un successo”. Nella giornata conclusiva, è arrivato anche il senatore Bartolomeo Amidei, che ha recentemente presentato un Disegno di Legge finalizzato a far riconoscere giuridicamente la professione del Pizzaiolo.
“Il livello è stato molto alto: proprio quest’anno abbiamo lanciato il marchio High Quality dell’UPT&R – racconta il direttore generale Mario Folliero – La nostra prerogativa è la professionalità e l’alta qualità dei nostri pizzaioli, perché l’elevata qualità dei prodotti e dell’impasto diventa fondamentale anche per il cliente”.
Tante le associazioni culturali e sportive del posto che hanno partecipato alla due giorni coinvolgendo adulti e bambini: Una Mano Amica Onlus, Crazy for Sport con le sue spettacolari coreografie e la Candies Lesina Animazione. Circa 1500 le presenze stimate tra pizzaioli, famiglie e curiosi, in giornate necessariamente feriali – impossibile per un pizzaiolo lasciare la propria attività nel week-end – e tanti i visitatori in prima fila per assaggiare le creazioni dei maestri pizzaioli.
“Fino a poco tempo fa, mangiare la pizza sul Gargano era giudicato quantomeno strano, perché siamo di passaggio fra Napoli e il resto della Puglia e la nostra pizza era considerata un po’ meticcia – spiega Vincenzo D’Apote, referente UPT&R a Lesina e organizzatore dell’evento -. Con l’associazione UPT&R Pizza Style School stiamo portando avanti un marchio che ha un occhio di riguardo per la tradizione napoletana ma valorizza anche le altre realtà. Lesina ha risposto con grande entusiasmo. È doveroso ringraziare le associazioni, il sindaco Pasquale Tucci, la Protezione Civile, ma soprattutto la popolazione che ha collaborato all’ottima riuscita del nostro evento. Siamo riusciti a portare qui la Coppa Europea e speriamo che si possa ripetere l’anno prossimo”.

(Nel video alcuni momenti della seconda giornata di gare. FOTOGALLERY di ANNARITA MASTROGIACOMO)