“Il Comune di Lucera ha compiuto un importante passo avanti verso i lavori di adeguamento dell’Anfiteatro Augusteo che porteranno a un più costante utilizzo e a una più ampia e migliore fruizione dello splendido monumento di età romana”. E’ con queste parole che la Delegazione FAI di Foggia esprime il proprio apprezzamento per la propria collaborazione con l’Amministrazione comunale a un progetto che ha l’obiettivo, nel medio termine, di regalare nuova lucentezza a uno dei siti monumentali più importanti del Mezzogiorno d’Italia. Il sindaco di Lucera Antonio Tutolo, in coordinamento con la Delegazione FAI di Foggia, rappresentata dal Capo Delegazione Nico Palatella, ha avviato le pratiche per richiedere il co-finanziamento dell’opera da parte del Fondo Ambiente Italiano e di Intesa Sanpaolo sulla base del 10° posto nazionale ottenuto dall’Anfiteatro nell’8° censimento “I luoghi del cuore”.

Durante l’edizione 2016 dell’ormai nota indagine biennale promossa dal FAI, la Delegazione foggiana, attraverso il ‘Comitato Pro Anfiteatro Augusteo di Lucera’, ha promosso la campagna di raccolta delle firme per segnalare il bene tra quelli meritevoli di tutela e valorizzazione: grazie a questo impegno, il monumento è entrato nella “top ten” con 23.619 sottoscrizioni.

Sono state, quindi avviate le procedure per beneficiare del finanziamento in quota parte che il Fondo Ambiente e lo sponsor istituzionale Intesa Sanpaolo concedono sugli interventi di ristrutturazione dei beni più votati, a patto che gli enti locali proponenti si impegnino per un contributo di almeno il 20%.

La progettazione dei lavori è stata affidata, su impulso della Delegazione FAI di Foggia, all’architetto Pasqualina Casiero e all’ingegnere Marco Perrotta che hanno ceduto l’opera gratuitamente al Comune di Lucera.

La ‘Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e di Foggia’ (proprietaria dell’area demaniale sulla quale sorge l’anfiteatro, affidato con convenzione biennale rinnovabile alla gestione del Comune di Lucera) ha approvato il progetto e, come Ente richiedente, in partnership con il Comune, ha presentato, il 21 giugno scorso, la candidatura dell’Anfiteatro Augusteo all’assegnazione del finanziamento

Su una previsione di spese di € 44.732,93, il Comune si è impegnato, con apposita Delibera di Giunta, a coprire € 14.732,93, corrispondente al 33% dell’importo complessivo, mentre FAI e Intesa Sanpaolo dovrà provvedere per i restanti 30mila euro.

Occorrerà, ora, attendere l’esito della procedura, per avviare le opere previste dal progetto.

Come dichiarato nella delibera comunale, «gli obiettivi del FAI “Fondo Ambiente Italiano” e del Comune di Lucera convergono nelle necessità di rilanciare e valorizzare l’Anfiteatro Augusteo, quale presidio culturale di rilevanza internazionale».

L’Anfiteatro è una testimonianza archeologica di particolare pregio ma assume, soprattutto, un valore identitario, oltre a rappresentare una potenziale risorsa per il territorio, in quanto elemento di attrazione turistica, con i connessi benefici per il sistema economico locale.

L’Anfiteatro Romano di Lucera ha più di 2000 anni. Fu fatto costruire da Marco Vecilio Campo fra il 27 a.C. e il 14 d.C. Il magistrato lucerino volle dedicare la grandiosa opera all’imperatore Augusto e alla Colonia di Lucera. Poteva contenere fino a 18mila spettatori. Fu distrutto probabilmente nel 663 dall’imperatore bizantino Costante II durante la conquista di Lucera. Quel che restava dell’Anfiteatro Romano fu riportato alla luce nella prima metà del 1900 con lavori di scavo e di restauro che furono completati nel 1948.