Le eccellenze agroalimentari di tutta la Puglia scenderanno in piazza, a Lucera (Fg), per il weekend lungo più gustoso del 2017: da venerdì 15 a domenica 17 dicembre 2017, nella Città d’Arte sarà di scena “Puglia Soul Food”, evento sostenuto dalla Regione Puglia (Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale), in collaborazione con il Comune di Lucera, le Associazioni Puglia Soul Food e Puglia Expò e con la partecipazione di Ais Puglia e Vinoway. L’appuntamento è in Piazza Duomo, una delle piazze più belle d’Italia, location principale de “Le Vie del Signore sono finite”, film capolavoro dell’indimenticabile Massimo Troisi.

GUSTO E DIVERTIMENTO, ANCHE PER I BAMBINI. Per la felicità di mamme e papà, sempre alla ricerca di un’occasione in cui rilassarsi, Puglia Soul Food conterrà anche un’Area Kids destinata ai più piccoli, a farli divertire e sentire a proprio agio in una manifestazione che invita tutti a partecipare: giovani, bambini, donne e uomini che amano i sapori genuini e le Città d’Arte come Lucera, in assoluto una delle più belle e antiche città della Puglia, con una straordinaria ricchezza di chiese, monumenti, piazze e palazzi storici.

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TIPICITA’, STREET FOOD, VINI DI PUGLIA. La Puglia ha 231 prodotti tradizionali riconosciuti dal Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, 29 vini doc, 8 prodotti a denominazione di origine protetta. Per promuovere tutto questo ben di Dio, “Puglia Soul Food” ha puntato su un tris d’assi: le tipicità, i cibi più adatti a essere preparati-serviti e consumati per strada e i vini. Proprio i vini, assieme al pane e a eccellenti varietà di olio extravergine d’oliva, sono una delle migliori caratteristiche della cultura enogastronomica lucerina. Qui, nella città che fu cara a Federico II lo Stupor Mundi, si produce il Cacc’e Mmitte, un vino rosso DOP, che probabilmente “deve il suo nome dialettale – si legge sul sito vinidipuglia.com di Unioncamere e Regione Puglia – all’antica procedura di vinificazione: i proprietari delle tipiche masserie provviste di vasche per la pigiatura dell’uva davano in affitto le attrezzature per la vinificazione e le operazioni dovevano terminare entro la giornata di fitto per lasciare libere le attrezzature all’utilizzatore successivo. Pertanto un affittuario toglieva il mosto appena prodotto dalle vasche della tenuta (“cacce”) per portarlo nelle proprie cantine, e un nuovo affittuario versava nelle vasche (“mmitte”) la propria uva da pigiare. L’area delimitata dal disciplinare è quasi esclusivamente legata al Comune di Lucera. Il Cacc’e Mmitte si ottiene principalmente utilizzando uve Nero di Troia e, in quantità inferiori, Montepulciano, Sangiovese e Malvasia nera. È ammessa una piccola percentuale di blend con uve a bacca bianca e specificatamente Trebbiano, Bombino bianco e Malvasia bianca. Il Cacc’e Mmitte, anche grazie all’azione del Consorzio, è stato inserito nella prestigiosa guida Vinibuoni d’Italia (vinibuoni.it), unica, nel panorama italiano e internazionale perché è la sola dedicata ai vini nati da vitigni autoctoni, cioè a quei vini prodotti al 100% da vitigni che sono presenti nella Penisola da oltre 300 anni.

PUGLIA SOUL FOOD però non sarà solo un percorso tra le tante cose buone prodotte nella moderna Apulia, poiché offrirà anche arte, musica, laboratori e, più in generale, la possibilità di conoscere una città bellissima, con un incantevole centro storico che invita i visitatori a percorrere le sue strade di pietra, a conoscere le piazze, l’eleganza di strade e palazzi capaci di raccontare la storia e la cultura di Lucera.