Sono 230 i comuni italiani, su 2500 esaminati, ad avere ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club. Tra quei comuni, ce ne sono 13 pugliesi (7 della provincia di Foggia): Alberona (Fg), Rocchetta Sant’Antonio (Fg), Orsara di Puglia (Fg), Troia (Fg), Bovino (Fg), Sant’Agata di Puglia (Fg), Pietramontecorvino (Fg), Specchia (Le), Corigliano d’Otranto (Le), Locorotondo (Ba), Cisternino (Br), Oria (Br) e Alberobello (Ba). Stamattina, lunedì 22 gennaio 2018, nel corso di una cerimonia che si è tenuta nel Palazzo Ducale di Genova, ai comuni foggiani la Bandiera Arancione è stata confermata anche per il triennio 2018-2020.

LEONARDO DE MATTHAEIS (ALBERONA): “E’ UN GRANDE ONORE”.  Diciotto anni di eccellenza ambientale e turistica: anche ad Alberona, il Touring Club Italiano ha rinnovato per un altro triennio la Bandiera Arancione, il più selettivo tra i marchi italiani di eccellenza turistica e ambientale che premia i paesi più belli dell’entroterra. Alberona, nel 2002, fu il primo comune della Puglia al quale il TCI riconobbe la Bandiera Arancione. “E’ un grande onore”, ha dichiarato il sindaco Leonardo De Matthaeis che  ha partecipato alla cerimonia ritirando personalmente la Bandiera Arancione. “Siamo uno dei pochi comuni pugliesi a sommare ben tre importanti riconoscimenti: oltre alla certificazione del Touring, Alberona può fregiarsi anche del marchio Borghi più belli d’Italia e Borghi Autentici d’Italia”.

TOMMASO LECCE (ORSARA): “CI SIAMO MERITATI TANTI RICONOSCIMENTI”. A Genova, per ritirare la Bandiera Arancione confermata anche al paese dell’Orsa fino al 2020, per il Comune di Orsara di Puglia c’era Michela Del Priore, consigliere comunale con deleghe a Eventi e Turismo. “Siamo felici che il Touring Club ci abbia confermato il riconoscimento”, ha dichiarato il sindaco di Orsara di Puglia, Tommaso Lecce. “Orsara di Puglia è uno dei comuni pugliesi e, più in generale, del Mezzogiorno d’Italia, con il maggior numero di marchi che ne riconoscono la qualità turistica e ambientale: recentemente, infatti, ci sono stati confermati anche la certificazione di Cittàslow e il Quality Awards della rete Asel, oltre al titolo di Comune amico del Turismo Itinerante. Siamo parte integrante della Rete Nazionale di Cultura Popolare e vogliamo continuare a promuovere e migliorare la nostra offerta turistica”.

 

LEONARDO CAVALIERI (TROIA) “NOTIZIA MERAVIGLIOSA”. “Si tratta di una notizia meravigliosa” ha commentato il primo cittadino troiano, il sindaco Leonardo Cavalieri, “che certifica ulteriormente il lavoro svolto in questi anni per elevare gli standard di qualità dell’offerta turistica della nostra amatissima cittadina. Una missione costante per migliorare ulteriormente accoglienza, ricettività e servizi complementari, fattori di attrazione turistica, qualità ambientale e struttura e qualità della località, quegli indicatori sintetici di impegno quotidiano e programmazione che costituiscono la quadratura complessa del cerchio dell’offerta turistica valutata dal Touring Club Italiano. Desidero ringraziare la passione e la dedizione con cui l’assessore al Turismo, Margherita Guadagno, non ha mai smesso di lavorare e assieme a lei tutti gli operatori locali, oltre che i miei straordinari concittadini, capaci di rendere unica ed irripetibile l’esperienza turistica della nostra città di Troia”.

COS’E’ LA BANDIERA ARANCIONE. Dal 1998, il TCI seleziona e certifica i borghi eccellenti dell’entroterra Italiano: località a “misura d’uomo”, con meno di 15.000 abitanti, luoghi speciali, magari ancora poco conosciuti, dove la sostenibilità ambientale, la tutela del territorio, il patrimonio artistico-culturale e la qualità dell’accoglienza si uniscono per regalare autenticità al viaggio. In tutta Italia, i comuni Bandiera Arancione sono 230. Per superare la selezione, i comuni devono dimostrare: di avere intrapreso un percorso di miglioramento della destinazione nel suo complesso; la realizzazione di un sistema di offerta turistica e di accoglienza organizzato; di distinguersi per tipicità e valorizzazione della propria identità e cultura; di avere e di valorizzare risorse artistiche, architettoniche, naturalistiche accessibili e fruibili; di prendersi cura di un centro storico ben conservato e non compromesso da interventi e alterazioni.

IL PRIMATO DELLA PROVINCIA DI FOGGIA IN PUGLIA. E’ Foggia la provincia pugliese con più riconoscimenti di qualità ambientale, turistica e enogastronomica. La Capitanata, infatti, totalizza 33 riconoscimenti: 2 Cittaslow (Orsara e Sant’Agata di Puglia) su un totale di 5 in Puglia; 7 Bandiere Arancioni del Touring Club su 13; 5 Borghi più belli d’Italia su 10; 19 Borghi Autentici d’Italia su 56. Al secondo posto, la provincia di Lecce con 29; Bari terza con 12.

CITTASLOW. In Italia, sono 82 i comuni promossi dal circuito Cittaslow, “la rete del buon vivere” che mette al centro la qualità delle produzioni agroalimentari e le eccellenze nella ristorazione, assieme a una serie di parametri sulla qualità della vita. In Puglia, i primi tre comuni premiati col marchio Cittaslow sono stati Orsara di Puglia (Fg), Cisternino (Br) e Trani (Bat). Ad essi si sono aggiunti Sant’Agata di Puglia (Fg) e Gravina in Puglia (Ba).

BANDIERA ARANCIONE. La Bandiera Arancione del Touring Club Italiano è uno dei marchi di qualità turistica e ambientale più selettivi. In Puglia, sono 13 i comuni Bandiera Arancione: Alberona (Fg), Rocchetta Sant’Antonio (Fg), Orsara di Puglia (Fg), Troia (Fg), Bovino (Fg), Sant’Agata di Puglia (Fg), Pietramontecorvino (Fg), Specchia (Le), Corigliano d’Otranto (Le), Locorotondo (Ba), Cisternino (Br), Oria (Br) e Alberobello (Ba).

BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA. L’ANCI, Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia, promuove da tempo la rete de I Borghi più belli d’Italia, un marchio basato su una serie di parametri che attengono ad accoglienza, interesse turistico, qualità ambientale e patrimonio storico-artistico dei centri storici nei comuni più piccoli. In Puglia sono 10 i comuni che vantano il marchio de I Borghi più belli d’Italia: Vico del Gargano (Fg), Pietramontecorvino (Fg), Alberona (Fg), Roseto Valfortore (Fg), Bovino (Fg), Locorotondo (Ba), Cisternino (Br), Otranto (Le), Specchia (Le) e Presicce (Le).

BORGHI AUTENTICI D’ITALIA. Il marchio Borghi Autentici d’Italia è il più “generoso” con la Puglia: sono 56 i comuni pugliesi che hanno fatto il loro ingresso nel circuito, 24 si trovano in provincia di Lecce, 8 nel Barese, 3 nella Bat, 2 nel Tarantino, 19 in provincia di Foggia (San Giovanni Rotondo, Roseto Valfortore, San Marco la Catola, Rignano Garganico, Peschici, San Nicandro Garganico, Vieste, Volturino, Volturara, Lucera, Accadia, Biccari, Candela, Casalnuovo Monterotaro, Castelluccio Valmaggiore, Celenza Valfortore, Celle San Vito, Deliceto e Faeto).

SITI UNESCO. In Italia, ci sono 53 siti Unesco, patrimonio dell’umanità, 4 sono in Puglia, 2 di questi in provincia di Foggia: il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo e la Foresta Umbra.

 

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