Turismo, cresce Manfredonia: +22% in un anno

Boom turistico di Manfredonia, che nell’anno 2017 registra un + 22% (+ 5% la media regionale), risultando tra le località che segnano l’incremento più sostanzioso rispetto al 2016.

I dati ufficiali sono stati diffusi dall’Osservatorio di PugliaPromozione, e vedono la Puglia confermarsi tra le destinazioni preferite sia dal mercato nazionale che internazionale: “+4,8% gli arrivi complessivi (italiani + stranieri) e +5,2% i pernottamenti. Si attesta sul +7,2%% l’incremento dall’estero con buone crescite in particolare da: Paesi Bassi, Australia, Stati Uniti d’America e Germania”.

Ottime performance anche per Manfredonia che registra un totale di 211.455 di presenze e arrivi di italiani e stranieri (31.537 unità in più rispetto all’anno precedente), piazzandosi in graduatoria davanti a località rinomate, come Brindisi, Santa Cesarea Terme, Isole Tremiti, Trani, Bisceglie, Barletta, Castellana Grotte, Monte Sant’Angelo, Margherita di Savoia, Castro e Bisceglie.

Entrando nello specifico, Manfredonia ha fatto registrare tra gli italiani 34.906 arrivi e 140.670 presenze e tra gli stranieri 7.814 arrivi e 28.065 presenze, per un totale di 42.720 arrivi e 1682.735 presenze. A fare netto balzo in avanti rispetto al 2016 sono sicuramente le presenze degli italiani passate da 113.029 a 140.670, così come registra il segno più il numero di presenze straniere (da 25.516 a 28.065). Nel 2016, il numero totale di arrivi e presenze a Manfredonia era pari a 179.918.

Dati incoraggianti che fanno il paio con quelli diffusi dal Mibact e Polo Museale della Puglia, che a gennaio 2018 avevano incoronato Manfredonia come città regina del turismo culturale 2017 con le presenze registrate tra il Parco Archeologico di Siponto (81mila) e Castello Svevo Angioino (68mila), i due siti piazzatisi rispettivamente al secondo e quarto posto tra tutti i siti regionali.

” I numeri, si sa, sono ostinati e spesso parlano da sé – commenta Saverio Mazzone, Amministratore Unico dell’Agenzia del Turismo -. L’impronta data dall’Amministrazione, negli ultimi anni, sulle politiche di riqualificazione e rilancio turistico sta centrando l’obiettivo. Non resta che perseguire la strada della valorizzazione e promozione, investendo nell’aumento del numero e della qualità dei servizi. Augurandoci che i vari fronti aperti sul tema della progettazione culturale mettano in moto un circuito virtuoso che si faccia leva di sviluppo economico ed aumento occupazionale. In uno con l’aumento di consapevolezza della nostra comunità sull’immenso patrimonio artistico e storico del territorio; un patrimonio che, giova sempre ricordarlo, appartiene a tutti i cittadini”.