FOGGIA – “La maggior parte degli uomini che usano violenza afferma di avere un problema, sebbene riesca a negare con forza la violenza che ha commesso”. Si apre con una dichiarazione di Marius Rakil, direttore di “Alternative to violence” di Oslo, il primo progetto in Europa a rivolgersi agli autori di violenza nell’ambito di relazioni intime, “Da uomo a uomo. Uomini maltrattanti raccontano la violenza” di Alessandra Pauncz.

L’autrice, psicologa, fondatrice a Firenze del primo Centro di ascolto per uomini maltrattanti, direttrice esecutiva dell’associazione europea WWP (Work With Perpetrators) e presidente di Relive, la rete nazionale dei Centri che lavorano con gli autori di violenza, sarà ospite a Foggia sabato 7 aprile, alle ore 9.30, nell’Auditorium Santa Chiara, in Via Arpi.

L’esperta è stata invitata da Impegno Donna – che da tempo ha attivato il Servizio “Uomini oltre la violenza, gruppi psicoeducativi per il cambiamento” – grazie al sostegno della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e con la collaborazione del CSV Foggia e della Fondazione Apulia Felix.

“Da uomo a uomo” non vuole essere un libro sulla violenza ma mettere a fuoco la distanza tra le persone e la violenza. Grazie alle testimonianze raccolte al “Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti”, il volume dà voce a uomini che raccontano la propria esperienza: non solo chi ha avuto un passato di violenza e ha poi scelto un percorso di consapevolezza e cambiamento, ma anche operatori e uomini “normali”, che si interrogano sulla propria relazione con la violenza nei rapporti personali e familiari.

Se è vero, infatti, che per contrastare la violenza di genere bisogna lavorare con gli autori di violenza o maltrattamenti, occorre guadagnare una “giusta distanza” dalla quale guardare alla violenza domestica, trovare un modo per parlarne che la avvicini alle esperienze quotidiane, cercando di comprendere i meccanismi che la governano e i codici culturali che la favoriscono.

“L’argomento è quanto mai attuale – sottolineano gli organizzatori – perché lavorare con gli autori di violenza non significa soltanto interrompere il ciclo del maltrattamento, ma garantire una maggiore sicurezza a donne e bambini sui quali è già stata agita violenza o sui quali potrebbe essere agita nel tempo, in un’ottica di prevenzione primaria, secondaria e terziaria”.

“Da uomo a uomo” getta luce sulla necessità di un cambio di paradigma in cui – come sottolinea nelle conclusioni Giacomo Grifoni, socio fondatore del Centro Ascolto Uomini Maltrattanti di Firenze – i trattamenti a favore degli autori di violenza siano considerati come un intervento non solo scientificamente fondato e socialmente utile, ma una risposta a un nuovo desiderio maschile che si situi oltre le maglie del patriarcato, le lamentele del vittimismo e le suggestioni nascoste nei meccanismi della proiezione delle responsabilità all’esterno.

Alla presentazione di “Da uomo a uomo” interverranno la presidente di Impegno Donna, Franca Dente e le operatrici del Servizio Uomini Oltre la Violenza di Foggia; con l’autrice dialogherà la giornalista Annalisa Graziano.

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