ROSETO VALFORTORE (Fg) – Si terrà giovedì 2 agosto, a Roseto Valfortore, la Sagra del Tartufo. Appuntamento alle ore 21.30, in strade e piazze del piccolo centro, con le pietanze a base di tartufo, la musica e gli stand dedicati che animeranno il borgo. Nei boschi circostanti il paese si trova soprattutto il tartufo nero, una varietà del prezioso tubero che può arrivare a costare fino a 100 euro al chilo.
Il tartufo nero, detto anche “scorzone”, ha un sapore forte, con un retrogusto intenso e prolungato, una vera delizia per i palati ‘educati’ alla salubrità e alla veracità dei sapori. A questa tipicità rosetana e dei Monti Dauni, Roseto Valfortore dedica ogni anno la sagra che si terrà il 2 agosto. Negli anni, il tartufo a Roseto Valfortore ha creato una discreta economia: è sorta anche un’azienda a conduzione familiare che vende il prodotto in Umbria dove il tartufo viene poi utilizzato per la produzione di creme, salumi e formaggi aromatizzati, polenta. Diversi rosetani, inoltre, hanno acquisito il tesserino nazionale di “tartufaro” professionista. Il periodo di maturazione dei Tuber aestivum, inizia da maggio e si protrae fino all’autunno inoltrato. Naturalmente, i primi esemplari della stagione potranno avere una polpa che, essendo meno matura, sara piu chiara, con aspetto marmorizzato, mentre con l’inoltrarsi della stagione, a maturazione giusta virerà sul bruno. La sua scorza è ruvida e verrucosa, di colore nero. Il suo sviluppo si associa spesso con piante di roverella, quercia e cerro, ma anche carpino e nocciolo. La sua grandezza varia da quella di una noce, ma non è raro rinvenire esemplari anche di una discreta grandezza, a forme di un chilogrammo e oltre.

RISPETTO PER I VALORI PIU’ ALTI DELLA NOSTRA TERRA (clicca qui)

happy wheels 2 demo