CERIGNOLA (Fg) – Ci sono il Di Vittorio alunno, la sua scuola, il luogo in cui andò a lavorare già da bambino per dare una mano alla famiglia. Ci sono i luoghi di Cerignola dove Di Vittorio cominciò la sua lotta, sostenendo i braccianti e le loro aspirazioni, guidando le battaglie per i diritti dei lavoratori. C’è questo e molto altro nella mostra fotografica “Sulle strade di Peppino”, visitabile a Cerignola, Palazzo Fornari, fino a domenica 11 novembre (orari di visita: tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 19). La mostra fotografica “Sulle strade di Peppino”, curata dall’Associazione Casa Di Vittorio, in collaborazione con il Comune di Cerignola e la partecipazione della Cgil, alle foto storiche sul grande sindacalista italiano aggiunge quelle che documentano le tappe dell’omonimo press tour tenutosi lo scorso maggio. Un’iniziativa, quest’ultima, che Rec24 ha seguito da vicino, grazie alla collaborazione con un gruppo di lavoro formato, tra gli altri, da Giovanni Rinaldi, Gianni di Bari e Luca D’Andrea. La mostra ripercorre quelle tappe, compiute assieme a blogger, giornalisti e influencer arrivati da ogni parte d’Italia.

Di Vittorio è il filo rosso che lega storie, luoghi, arte e bellezza in un percorso di grande interesse culturale e storico, un modo nuovo e più coinvolgente di ‘fare turismo’ per chi voglia conoscere Cerignola.

“Durante il viaggio a Cerignola, ho sentito una corrente profonda, viva, reale, di speranza e reale consapevolezza. 
Peppino, la tua terra ti ama. Ed anche io”. Sono solo alcune delle parole con cui il blog “Voce del Verbo Partire” ha raccontato “Sulle strade di Peppino Di Vittorio”, il press tour finanziato dalla Regione Puglia, nell’ambito del bando per l’ospitalità ai giornalisti, e organizzato dal Comune di Cerignola in collaborazione con l’associazione Casa Di Vittorio. Il gruppo di giornalisti, blogger e influencer provenienti da tutta Italia (Lodi, Brescia, Modica, Genova, Napoli e Rimini) è rimasto ammirato dalla ricchezza del patrimonio culturale, storico, enogastronomico e paesaggistico di Cerignola e delle altre località visitate attraverso le tappe che hanno caratterizzato la storia di Giuseppe Di Vittorio. “Sono state giornate meravigliose, all’insegna dell’arricchimento culturale”, si legge sul blog “Oggi dove andiamo”. “Questa è stata veramente un’esperienza straordinaria”, si legge sulla pagina di Travels Telling che a maggio ha dedicato una serie di reportage molto approfonditi, anche dal punto di vista storico, su Peppino Di Vittorio e i luoghi che descrivono la storia e l’opera del grande sindacalista. Block notes pieni di appunti, spunti e riflessioni anche per Happily on the road e Enrica Procaccini, de “Il Sud Online”, che ha pubblicato foto e articoli su storie, persone e luoghi incontrati nelle intense giornate del press tour di maggio. Dal 28 aprile al 3 maggio scorso, il gruppo ha visitato tutti i principali luoghi d’interesse storico e monumentale di Cerignola, dalle fosse granarie al Polo Museale, la sede e la biblioteca di Casa di Vittorio, la casa natale del grande sindacalista e il murale a lui dedicato, il Teatro Mercadante, quello che fu Palazzo Cirillo (oggi Palazzo Coccia), l’imponente Cattedrale e non solo. Il press tour ha attraversato il centro storico cerignolano, ma ha fatto tappa anche a Borgo Libertà, per ammirare Torre Alemanna e lo splendido museo archeologico all’interno dell’antica struttura fortificata. Stessa intensa meraviglia è stata suscitata nei giornalisti dalla visita all’interno dell’Azienda Santo Stefano dei Conti Pavoncelli, con un percorso che ha rievocato la celebre lettera di Di Vittorio al Conte Giuseppe Pavoncelli e ha mostrato la realtà produttiva di un’eccellenza assoluta come La Bella di Cerignola, con le “olive giganti” che rappresentano un unicum di livello mondiale nel settore agroalimentare. Particolarmente significative le tappe nei campi gestiti dalle cooperative sociali Alter Eco e Pietra di Scarto, oltre all’esperienza diretta del Laboratorio di Legalità Francesco Marcone. Piena di emozione e di silenzio la tappa nella cella, all’interno della Casa Circondariale di Lucera, in cui fu incarcerato Peppino Di Vittorio. Ricca di fascino la visita a Minervino Murge, anche grazie alla splendida accoglienza dell’associazione Cecchino Leone, con video e testimonianze sul fortissimo legame tra Di Vittorio e la Comunità di questo grazioso borgo della sesta provincia pugliese, la Bat.

Quell’esperienza è diventata una mostra e un nuovo itinerario turistico-culturale, “Sulle strade di Peppino”.

CLICCA SULLE FOTO PER VEDERLE INGRANDITE

« 1 di 2 »
happy wheels 2 demo