Con un comunicato stampa, l’International School of Studies for Universal Peace di Orsara ha reso noto di aver annullato l’incontro pubblico con Renato Curcio.

“Abbiamo annullato il seminario con Renato Curcio in programma per sabato 15 dicembre”, si legge nella nota. “Crediamo che il nostro intento sia stato frainteso. Il nostro impegno è verso la pace, non per creare divisioni. Avremmo voluto discutere delle condizioni vissute nelle carceri italiane e in altre strutture dove c’è sofferenza e nelle quali ancora si può operare per recuperare umanità e percorsi di reinserimento. Ci scusiamo con tutti se il nostro messaggio non è stato tanto chiaro quanto sarebbe stato necessario. La targa che sarebbe stata consegnata nel corso del seminario non era dell’ANPI e non era un premio a Renato Curcio, ma un ricordo dedicato alla memoria di suo zio Armando Curcio, partigiano orsarese morto a 21 anni durante la seconda guerra mondiale. Ci scusiamo, dunque, con l’ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA per un equivoco che non siamo stati noi a creare e che, ovviamente, non era nostra intenzione generare. L’ISSUP, International School of Studies for Universal Peace di Orsara, è per la diffusione della didattica pacifista in tutto il mondo, per lo sviluppo della coscienza individuale non violenta. Avevamo organizzato l’iniziativa in programma sabato 15 dicembre, che abbiamo annullato già ieri pomeriggio, semplicemente per ascoltare un’esperienza, quella di una cooperativa sociale che nasce da un percorso difficile, pieno di contraddizioni, per lavorare oggi in una direzione nuova.

 

comunicato stampa

International School of Studies for Universal Peace di Orsara

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