VICO DEL GARGANO (Fg) – Arance ovunque: a far da cornice alla statua di San Valentino, a colorare le strade, sui portali delle chiese, ad addobbare vie, piazze, stradine grandi o minuscole come il famoso Vicolo del Bacio: benvenuti a Vico del Gargano, il paese dell’amore e degli agrumi. E’ qui, in uno de I Borghi più belli d’Italia, che 400 anni fa gli abitanti scelsero il ‘protettore degli innamorati e degli agrumi’ come loro Patrono. Ed è sempre qui, in un paese collocato giusto al centro di un piccolo-grande paradiso tra il mare del Gargano e gli alberi maestosi della Foresta Umbra, che il 14 febbraio si celebra il San Valentino più gustoso e profumato d’Europa. Il gusto e i profumi del 14 febbraio vichese sono quelli dei tanti agrumeti in cui si producono arance e limoni celebrati anche da Slow Food per la loro unicità.

“Sulla costa adriatica non ci sono agrumi, con un’unica eccezione: il Gargano”, si legge nella pagina che la Fondazione Slow Food dedica al presidio degli Agrumi del Gargano. “Gli agrumeti del Gargano rappresentano l’identità culturale di interi paesi. Rodi è ancora il paese dei limoni, Vico e Ischitella sono ancora i paesi delle arance. Gli agrumi qui maturano tutto l’anno: a Natale ci sono le Durette, ad aprile-maggio le arance Bionde (che si possono mangiare fresche fino a settembre)”. E poi c’è il melangolo, un’arancia di pezzatura medio-piccola, dal colore rosso intenso e lucente. “Il Biondo del Gargano matura tra aprile e maggio, conservandosi dolce e succoso sull’albero fino a settembre. La Duretta del Gargano matura a Natale, è praticamente priva di semi e ha una polpa dura e croccante: il Femminello del Gargano è la varietà di limone più antica d’Italia e si trova in tre tipologie. Con gli agrumi del Gargano i produttori del Presidio preparano ottime marmellate, canditi e limoncelli. I “giardini”, così sono chiamati i terreni coltivati a frutta sul Gargano, costituiscono ancora oggi un paesaggio agrario unico: sono realizzati quasi sempre nei pressi di case padronali e sono protetti dai venti e dalla salsedine con muriccioli a secco o barriere di canne, di leccio e alloro”.

Nei giorni che precedono la ricorrenza dedicata agli innamorati, e fino al 16 febbraio, Vico del Gargano celebra il suo Santo Patrono vestendosi a festa, con strade, piazze, vicoli e interi quartieri addobbati con alloro, arance, cuori e limoni. Per quattro giorni, da giovedì 13 febbraio e fino a domenica 16, gli elementi più interessanti, intensi e curiosi del patrimonio storico e culturale vichese sono espressi attraverso riti, usanze ed eventi. San Valentino, a Vico nel Gargano, è nelle centinaia di coppie che rinnoveranno la loro promessa d’amore nel Vicolo del Bacio e al pozzo delle promesse. E’ nelle arance e nei limoni prodotti qui, negli agrumeti che diffondono un profumo meraviglioso e inconfondibile, con i colori del sole impressi su frutti dal sapore squisito.

IL PROGRAMMA. Il 13 febbraio, alle ore 17, nell’aula consiliare del palazzo municipale sarà inaugurata la mostra di pittura dedicata alla memoria di Concetta Di Stefano, artista vichese di grande talento, autodidatta, capace nella sua vita breve e intensa di fare apprezzare le proprie opere anche a critici di livello internazionale. Sul valore artistico e l’emozione delle immagini, sarà incentrata anche la mostra fotografica dedicata a “San Valentino e il Venerdì Santo a Vico del Gargano” che sarà inaugurata il 13 febbraio nella Chiesa dell’Annunziata.

TERRARANCIA. Il 14 febbraio prenderà il via la terza edizione del Mercatino di Terrarancia, con tre giornate durante le quali in Corso Umberto, Largo Fuoriporta e Piazza Castello saranno protagoniste le eccellenze enogastronomiche del Gargano. Saranno tre giornate dedicate ai sapori, alla cultura e alla grande maestria di chi produce alcuni veri e propri fiori all’occhiello dell’enogastronomia italiana.

IL VICOLO DEL BACIO. Un bacio, una promessa d’amore, una fotografia a immortalare un istante di eternità: il 14 febbraio, le coppie che si recheranno al Vicolo del Bacio e al pozzo delle promesse potranno partecipare al concorso per vincere una vacanza di una settimana a Calenella, uno dei due affacci di Vico del Gargano sulla costa assieme a San Menaio, l’altra frazione balneare del paese.

LA PROCESSIONE. La statua di San Valentino è bellissima. Ancora più bella e luminosa apparirà il 14 febbraio, alle ore 11, quando verrà portata in solenne processione per le vie del paese. Intenso ed emozionante il momento consacrato alla benedizione degli agrumeti. Alle 18, la Chiesa Madre accoglierà la Santa Messa degli Agricoltori e, a alle ore 19, ospiterà il concerto di solidarietà “Un dono dal cielo” eseguito dalla Fanfara dell’Aeronautica Militare. Sempre il 14 febbraio, alle ore 20, spettacolo di fuochi pirotecnici in Piazza San Domenico. Sabato 15 febbraio, oltre alla seconda giornata di Terrarancia, alle 20.30 nell’auditorium Lanzetta si terrà lo spettacolo teatrale “San Valentino nel Cuore”.

Domenica 16 febbraio, è in programma la terza e ultima giornata dei mercatini di Terrarancia, una vera e propria ‘galleria’, una ‘expò’ ricca di aromi, storie e sapori che raccontano in modo esperienziale le eccellenze del territorio.     

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