Foggia è terra di cinema, è Terra di transito

FOGGIA – Dopo il successo di pubblico del 1 settembre con “Le cose belle” di Ferrente e Piperno, riprende presso i Cineporti di Puglia/Foggia, “Realtà.doc”, rassegna di documentari finanziata da Apulia Film Commission a valere su risorse FSC 2007-2013 “Cineporti di Puglia” e organizzata dall’agenzia di comunicazione We Build Communication. La rassegna, che vede la direzione artistica di Annalisa Mentana e l’organizzazione generale del regista Luciano Toriello, si propone di essere un focus sull’evoluzione del documentario in Italia, al fine di discutere con registi e autori sulle nuove possibili frontiere del racconto e della rappresentazione della realtà sul grande schermo. In programma per martedì 15 settembre, terzo e ultimo appuntamento della rassegna, la proiezione di “Terra di transito”, documentario per la regia di Paolo Martino, documentarista e da anni reporter in Medio Oriente. Il docufilm, in concorso all’ultimo Bif&st, prodotto dall’Associazione A Buon Diritto in collaborazione con Istituto Luce-Cinecittà e il patrocinio della sezione italiana di Amnesty International, ripercorre l’esperienza personale di Rahell, in fuga dal Medio Oriente verso la Svezia. Una volta approdato in Italia, sua terra di transito, Rahell scoprirà che a dividerlo dalla sua meta c’è il Regolamento di Dublino. Presente in sala Paolo Martino, che dopo la proiezione, sarà a colloquio con Emiliano Moccia, direttore di FrontieraTv. All’evento parteciperà inoltre, con un banchetto informativo al quale sarà possibile sottoscrivere le petizioni a favore dei Diritti Umani di Amnesty International, il Gruppo 134 Amnesty Foggia.

E LA BUONA NOTIZIA DOV’E’? CLICCA QUI