Turismo Verde-Cia, a Ferragosto 270mila persone negli agriturismi

Ce ne sono in tutta la Puglia, e di tutti i tipi: gli agriturismi stanno sfondando anche da noi, con le fattorie didattiche, i parco giochi rurali, le strutture a pochi chilometri dal mare, quelle in cima ai borghi più belli dell’entroterra. Secondo le stime di Turismo Verde, associazione che unisce e promuove gli agriturismi della Puglia e di tutta Italia, saranno almeno 270mila le persone che sceglieranno quest’anno di trascorrere il Ferragosto in Agriturismo. La scelta è così motivata: voglia di relax, possibilità di trascorrere una giornata nel verde, a contatto con natura e animali, desiderio di fare un’esperienza a 360 gradi col gusto e la salubrità dei prodotti tipici, prima nei laboratori enogastronomici poi a tavola. E poi la varietà dell’offerta: trekking, equitazione, attività culturali, percorsi archeologici e naturalistici.

GLI AGRITURISMI IN ITALIA E IN PUGLIA. Sono oltre 21.000 le aziende agrituristiche in Italia, con un incremento costante. In Puglia, invece, gli agriturismi autorizzati sono circa 700. Nella nostra regione, dal 2015, le strutture agrituristiche hanno totalizzato una media di quasi 500mila presenze all’anno, per un fatturato annuale che nel 2018 potrebbe toccare i 20milioni di euro. L’azienda agrituristica preserva suolo e paesaggio dall’avanzata di cemento, incuria e degrado che ha già “bruciato” 2 milioni di ettari di terreno agricolo negli ultimi vent’anni. Inoltre, contrasta il dissesto idrogeologico che nel nostro Paese riguarda 6.633 comuni e il 9,8% della superficie nazionale e, soprattutto, conserva la biodiversità. L’Italia infatti ha più di 5.000 prodotti agroalimentari tradizionali tra le pieghe del Paese, uno su quattro a rischio estinzione. “È il nostro turismo dei valori – ha spiegato il leccese Giulio Sparascio, presidente nazionale di Turismo Verde – nel quale cerchiamo di mettere in armonia la conservazione dell’ambiente, delle tradizioni e della cultura contadina con la crescita economica e l’identità locale, fattori che costituiscono il principio attivo dello sviluppo agrituristico nel tempo”.