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Tutte le strade portano ad Alberona

Sistemata la viabilità, si lavora già per l'estate con un borgo completamente rigenerato

ALBERONA (Fg) – La strada provinciale che conduce da Lucera ad Alberona è stata completamente messa in sicurezza, soprattutto il tratto da Tertiveri al borgo. Stessa cosa per l’arteria che da Alberona porta a Roseto Valfortore. Una serie di interventi, per un investimento complessivo della Provincia di Foggia pari a 7 milioni di euro, hanno permesso non solo di rinnovare il manto stradale ma anche di curare le ferite più profonde, quelle inferte da micro e macro dissesti idrogeologici e versanti franosi. “Gli ultimi 15 mesi”, spiega il sindaco Leonardo De Matthaeis, “almeno da questo punto di vista, sono stati assolutamente positivi. Quest’estate, chi vorrà venire ad Alberona troverà una strada sicura, comoda e perfettamente percorribile. Per noi si tratta di un risultato fondamentale, anche e soprattutto in vista della stagione estiva. Gli interventi, inoltre, hanno riguardato anche la viabilità rurale, altrettanto importante per quanto riguarda l’economia delle nostre aziende agricole”. Arrivare ad Alberona, dunque, sarà ancora più facile, oltre che un piacere per gli occhi e per l’anima, abbracciati dalla meravigliosa campagna posta a valle del paese e, in prossimità del borgo, anche dagli alberi dei boschi. Una volta giunti a destinazione, inoltre, i visitatori troveranno un centro storico completamente rigenerato, con il rifacimento di piazze e luoghi posti nel cuore del paese. “Dalla prossima settimana”, annuncia De Matthaeis, “cominceranno i lavori che daranno un aspetto nuovo e una rinnovata fruibilità al salotto del paese, vale a dire Piazza Civetta”. Sarà il biglietto da visita del borgo, il ‘salotto poetico’ del borgo della poesia. A luglio, infatti, sia in Piazza Civetta che negli altri luoghi più importanti del paese, troveranno dimora complessivamente 20 panchine letterarie. Su ognuna di esse, saranno impressi i versi della grande tradizione dei poeti alberonesi (in vernacolo e in italiano), in particolare di Giacomo Strizzi (era citato e molto apprezzato da Pierpaolo Pasolini), Vincenzo D’Alterio, Michele Caruso e Camillo Civetta. Sono gli stessi poeti ai quali è stato già dedicato il muraglione letterario che può essere ammirato all’ingresso del paese. «A pié di Montàuro, su d’una ripa verde, Alberona pare una sposa biancovestita; lì, a solatio, tra una raggiera d’ulivi e querce, e un’armonia d’acque e uccelli, guarda il mare, striscia di pietra turechina, l’Isole Tremiti e il Tavoliere d’oro cangiante della Puglia piana». Questi versi appartengono a Giacomo Strizzi, poeta alberonese che nel 1958 dedicò questa poesia, “Alberona”, al suo paese natale. Oltre che sul paesaggio, i boschi e la poesia, per rilanciare il paese dopo i tempi bui della pandemia, Alberona punterà su altre due importanti caratteristiche del borgo: l’enogastronomia (questo è il borgo del Festival della Dieta Mediterranea) e il Villaggio Arancione dedicato alla memoria del sindaco Arturo Petti. La struttura polivalente – con piscina, spogliatoi, chiosco e campetti per le attività sportive – riaprirà in tutta sicurezza tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio. “C’è una gran voglia di tornare a vivere senza l’incubo del Coronavirus”, spiega il sindaco, “ad oggi Alberona è Covid Free, stiamo completando la seconda tornata delle vaccinazioni per gli over 80 e il 21 aprile saranno somministrati i vaccini alle persone comprese nella fascia d’età dai 70 agli 80 anni. Ce la stiamo mettendo tutta. Vogliamo lasciarci alle spalle questo lungo e doloroso periodo al più presto”.

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