Biccari è “Bandiera Arancione”, anche il Touring Club premia il paese

Su 13 bandiere arancioni pugliesi, 8 sono borghi della Capitanata

BICCARI – Anche il Touring Club Italiano premia Biccari e punta sul borgo del sindaco Gianfilippo Mignogna. Il TCI, infatti, ha assegnato a Biccari la Bandiera Arancione, un marchio di qualità, una certificazione dell’eccellenza turistico-ambientale rappresentata dai piccoli centri dell’entroterra italiano.

LA BANDIERA ARANCIONE. In tutta Italia, i comuni ai quali è stato assegnato il riconoscimento del Touring Club sono soltanto 267 su oltre 2.500 candidature. Ideata nel 1998, la Bandiera Arancione è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale del Turismo come unica esperienza italiana di successo nel campo del turismo sostenibile.
UN RICONOSCIMENTO SELETTIVO. La Bandiera Arancione è un marchio estremamente selettivo. La commissione del Touring Club, prima dell’analisi della località e della visita sul campo, analizza le risposte a un questionario con 250 domande e richieste documentali che riguardano l’accoglienza, la ricettività e i servizi complementari, i fattori di attrazione turistica, la qualità ambientale e, infine, la struttura e la qualità peculiare della località.

IL PRIMATO DELLA PROVINCIA DI FOGGIA. Con Biccari, i paesi Bandiera Arancione della Puglia salgono a 13: Alberona (FG), Biccari (Fg), Bovino (Fg), Cisternino (BR), Corigliano d’Otranto (LE), Locorotondo (BA), Oria (BR), Orsara di Puglia (FG), Pietramontecorvino (FG), Rocchetta Sant’Antonio (FG), Sant’Agata di Puglia (FG), Specchia (LE) e Troia (FG). Su 13 paesi Bandiera Arancione, otto sono in provincia di Foggia.

L’ENTUSIASMO DEL SINDACO. “Questa bellissima cosa che ci è capitata può diventare una nuova grande opportunità per tutta la nostra comunità”, ha spiegato il sindaco di Biccari, Gianfilippo Mignogna, annunciando l’assegnazione della Bandiera Arancione con un post sul suo profilo facebook.
“Perciò nei prossimi giorni metteremo in programma un incontro pubblico (purtroppo solo online) aperto ad associazioni, ristoratori, produttori di eccellenze gastronomiche e tipicità locali, gestori di B&B, bar e di altri servizi turistici, oltre che ovviamente a tutti i cittadini desiderosi di partecipare, per condividere informazioni e ragionare insieme su scelte, occasioni e prossimi appuntamenti per rafforzare la nostra piccola, ma sempre più conosciuta, destinazione”.

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