FoggiaSport

La concretezza dei 3 punti, ora per il Foggia “l’esame Potenza”

Cosenza-Foggia 0-2, il momento dei rossoneri nel commento tecnico di Nicola Maggio

di Nicola Maggio

(6 ottobre 2026 ore 17:40). Un Foggia bruttino ma concreto sbanca per la seconda volta in stagione lo “Scida” di Crotone e porta a casa tre punti d’oro.
Sul piano della prestazione, i rossoneri hanno fatto più di un passo indietro rispetto alla partita contro l’ex capolista Sorrento. Poco dinamismo e poca qualità nelle giocate hanno caratterizzato la gara dei satanelli contro quella che è tuttora l’ultima della classe per punti fatti sul campo (il Crotone, infatti, attuale fanalino di coda, senza la penalizzazione sarebbe terzultimo).
Decisamente troppo poco per i rossoneri, considerato che si affrontava una squadra con soli due punti in classifica in sette giornate e con diversi problemi sia economici sia logistici, per non parlare della peggiore difesa di tutta la Serie C.
Auteri conferma il 3-5-2 vittorioso contro i sorrentini: un modulo che offre sì compattezza, ma poca incisività offensiva e scarsa fluidità di manovra. D’altronde, a inizio stagione era impensabile adottare un assetto simile con elementi in rosa dalle caratteristiche poco adatte, come Panico, Oviszach, Touré, Bigonzoni, Petito e Del Sole, tutti giocatori di fascia. Ma la prima legge del calcio recita che “squadra che vince non si cambia”. E Auteri ha avuto ancora una volta ragione, perché nel calcio ciò che conta prima di tutto è spingere il pallone in rete e conquistare la vittoria. E a Foggia, soprattutto nell’ultimo periodo, si è gioito troppo poco.
Con il successo contro il Cosenza di domenica scorsa, il Foggia piomba così in zona play-off, seppur virtualmente. I rossoneri si trovano al decimo posto, ma potrebbero essere scavalcati sia dall’Inter U23 sia dalla Scafatese, che hanno rispettivamente due e una partita in meno. Tuttavia, sappiamo bene che per mister Auteri il decimo posto è ancora lontano dall’obiettivo più volte dichiarato: portare i suoi ragazzi stabilmente tra le prime sei del campionato.
Ora però lo sguardo va subito alla prossima sfida contro la nuova capolista, il Potenza, che dopo la vittoria casalinga nel derby con il Picerno e il passo falso del Bari a Salerno si ritrova in vetta da sola. La retroguardia rossonera dovrà prestare la massima attenzione al reparto d’attacco più prolifico di tutti e tre i gironi di terza serie: i lucani hanno infatti già messo a segno ben 21 reti, un terzo delle quali firmate dalla coppia Selleri-Petrungaro.
Domenica prossima, allora, non resta che fare ciò che a Foggia viene naturale quando chiama il cuore: riempire di calore e passione gli spalti dello “Zaccheria”. Siamo sicuri che il popolo rossonero si stringerà ancora una volta attorno a questa maglia, pronto a soffrire e a spingere i propri ragazzi oltre i loro limiti. Perché oltre le tattiche e i numeri, c’è una fede che non si spegne mai. E conquistare altri tre punti significherebbe gridare a tutto il campionato, con la forza della propria storia: “attenzione, il Foggia c’è!”

Mostra tutto

Articoli relativi

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.