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Il Foggia soffre e vince, ora testa al Casarano

Contro la Cavese, rossoneri coraggiosi e capaci di superare le difficoltà

Il Foggia batte la Cavese e si porta a tre punti dai play-out. Una vittoria importantissima che fa respirare i rossoneri e riporta un po’ di serenità nel popolo foggiano dopo le due sconfitte consecutive.
Auteri, contro i campani, cambia finalmente modulo e si presenta con il 3-4-3. In avanti spazio al tridente composto da Del Sole, Ravasio e, a sorpresa, Clergè a scapito di Oviszach. Una scelta azzardata, soprattutto in un momento così delicato in cui certi esperimenti dovrebbero essere evitati. Non a caso il ventiduenne francese offre una prestazione opaca, fatta di tanta buona volontà ma di scarsa concretezza. Linea mediana formata da Todisco e Touré (quest’ultimo schierato al posto dell’infortunato Petito) sugli esterni, con Zuccon e un sontuoso ed insostituibile Gallo in mezzo. In difesa, con Di Pasquale non ancora al meglio, spazio a Seck, Berra e Azarovs.
Nel primo tempo il Foggia non è pervenuto; anzi, è la Cavese a sbagliare un calcio di rigore. La ripresa inizia con lo stesso copione della prima frazione, fino alle scelte, questa volta azzeccate, di mister Auteri: fuori un evanescente Zuccon e Clergè, dentro Haoudi e (finalmente!) Oviszach. Il Foggia comincia a giocare e si affaccia con maggiore pericolosità dalle parti del portiere campano. Con l’ingresso di Luciani al posto di Del Sole, Touré si sposta a destra e la squadra, in fase di possesso, si dispone con un 4-2-4 molto offensivo. Un coraggio che viene premiato: Haoudi dimostra di essere il giocatore più talentuoso della rosa, avviando l’azione del gol realizzato da Ravasio. Lo Zaccheria esplode di gioia a due minuti dalla fine, scongiurando un pareggio che avrebbe pesato come un macigno, soprattutto per la panchina dell’allenatore foggiano.
Tre punti che restituiscono serenità e un pizzico di fiducia a squadra e tifosi. Ravasio, intanto, con la sua quinta rete stagionale siglata ieri, si piazza al secondo posto nella classifica marcatori, subito dietro Manconi.
Adesso l’aspetto più importante è la continuità, e non parliamo soltanto di punti. Auteri deve trovare quella stabilità tattica che è mancata nelle ultime settimane; c’è da augurarsi che, contro la Cavese, abbia individuato nel 3-4-3 il vestito giusto per questa squadra. Del Sole, Ravasio e Oviszach stanno bene e rappresentano, per la categoria, un tridente di tutto rispetto. Con il recupero di Petito e di Di Pasquale, nel quadro del 3-4-3, anche difesa e centrocampo si rafforzeranno, alzando il tasso tecnico della squadra. Senza dimenticare le alternative che Auteri può sfruttare a centrocampo: Coulibaly e, soprattutto, Haoudi possono garantire cambi di valido livello nel cuore della mediana.
E ora testa a Casarano. Per continuare a vincere!

di Nicola Maggio, 26 ottobre ore 17:35

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