Il Palazzo di Giustizia è abbandonato da cinque anni. Da allora non si celebrano udienze. È diventato un deposito. Il secondo piano dove un tempo aveva sede la Procura della Repubblica è inagibile. Il Comune di Lucera ha chiesto al Tribunale di Foggia e al Ministero della Giustizia di sottoporre lo stabile alla necessaria manutenzione che non c’è stata. Il sindaco Antonio Tutolo ha allora annunciato lo sciopero della fame e si è incatenato ai cancelli del palazzo: “l’8 agosto 2013 un decreto ministeriale metteva lo stabile del Tribunale di Lucera a disposizione del Tribunale di Foggia. In questi anni nonostante i miei ripetuti solleciti – afferma – nessuno è intervenuto a fare la dovuta manutenzione. Quell’immobile è di proprietà comunale e nulla percepiamo per l’uso di quello stabile di rilevanza storica e artistica. Oggi ci sono danni ma è ancora recuperabile con interventi puntuali e mirati. È mio dovere difendere un bene di nostra proprietà. È un mio dovere morale. Dal ministero nessuna risposta è giunta. Disinteresse più assoluto. Dal tribunale di Foggia si sono lavati le mani. Evidentemente pensano di poter occupare un nostro immobile senza pagar nulla e non facendo nemmeno la manutenzione per conservarlo. Arroganti! Quel palazzo contiene degli affreschi meravigliosi che rischiano di essere compromessi dall’incarico e dall’abbandono. È un edificio che non può diventare un rudere. Ho tanta rabbia dentro. Non posso permettere che ciò accada”.